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Svizzera
La top 5 delle elezioni federali
La top 5 delle elezioni federali
La top 5 delle elezioni federali
Redazione
7 anni fa
Da Marco Chiesa a Greta Gysin, c'è chi ieri ha avuto tutti i motivi per fare festa...

Importanti verdetti ieri pomeriggio, con l'esito delle elezioni federali. Alcuni di questi più sorprendenti di altri... ecco i cinque vincitori della tornata elettorale!

Giulia Petralli (Giovani Verdi)Si può essere vincitori anche senza aver vinto? Decisamente sì. Tra i giovani candidati non inseriti nelle liste principali, Giulia Petralli è stata quella che ha ottenuto più voti. Senza spendere chissà quanti soldi o fare chissà che proclami, ma cercando di esprimere puntualmente e seriamente le proprie opinioni. Una gavetta che sicuramente le tornerà utile in futuro. Il successo dei "grandi" passa anche dal valorizzare i giovani e dare loro fiducia. Un principio che forse qualche partito ha dimenticato. Menzioni d'onore anche a Mattea David, Valerie Baggi e Sofia Franscella.

Filippo Lombardi (PPD)Lo sappiamo che molti di voi in questo momento storceranno il naso. Ma se per l'ennesima volta conquisti l'elettorato e ti accingi ad affrontare la sesta legislatura vuol dire che sei un vincente. Una macchina da voti difficilmente ripetibile. Il PPD lo sa e se lo tiene stretto. 

Alex Farinelli (PLR)Oltre 30mila voti personali. Un risultato mostruoso per un candidato che ha preferito i toni sobri all'onnipresenza e alla facile polemica. A 38 anni Farinelli entra a Palazzo Federale. E, viste le premesse, la permanenza potrebbe essere piuttosto lunga...

Marco Chiesa (UDC)Un risultato a dir poco sorprendente. Nonostante gli spot trash dell'Udc, che sembrava facesse di tutto per penalizzare il suo candidato ticinese... Non solo stravince il duello interno col rivale Battista Ghiggia ma, se il ballottaggio riconfermasse la votazione di ieri, risulterebbe il secondo candidato più votato. Ergo: storico seggio conquistato agli Stati per l'Udc. La votazione del prossimo 17 novembre è più incerta che mai, ma Chiesa parte senza dubbio in pole position. 

Greta Gysin (Verdi)La grande vincitrice di questa tornata elettorale in Ticino. Grazie a lei i Verdi ticinesi ottengono per la prima volta nella loro storia un seggio al Nazionale e lo fanno con la candidata che aveva ripudiato la vecchia gestione del partito. Forse è proprio per questo che la sua candidatura prima e la sua elezione dopo è stata salutata con così tanto entusiasmo e affetto dai colleghi di partito. Gysin è giovane, ma già durante la sua esperienza in Gran Consiglio aveva dimostrato grande preparazione sui temi. Sarà interessante vederla all'opera in ambito federale, con avversari politici che faranno di tutto per "infrangere l'onda verde" e con i primi malumori da parte del PS che sono già emersi a meno di 24 ore dai risultati elettorali. Ma ora è giusto che le prime pagine vadano a lei.

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