Cerca e trova immobili
Svizzera
La tassa sugli immigrati non è eurocompatibile
Redazione
12 anni fa
L'idea di un professore di economia friburghese, ripresa da Christoph Blocher, è irrealizzabile secondo la Confederazione

La tassa sui lavoratori stranieri proposta da un professore friburghese e ripresa da Christoph Blocher, quale risposta all'iniziativa UDC Contro l'immigrazione di massa, non è eurocompatibile stando alla Confederazione e a una esperta. Risulterebbe discriminatoria per i cittadini dell'Unine europea.

"Qualsiasi norma che discriminerebbe un cittadino dell'UE sul mercato del lavoro non è fondamentalmente compatibile con l'Accordo sulla libera circolazione delle persone", ha dichiarato oggi all'ats una portavoce dell'Ufficio federale della migrazione (UFM)

Il tribuno dell'UDC Christoph Blocher, in dichiarazioni riportata domenica dalla "SonntagsZeitung", si era detto disponibile ad esaminare la proposta fatta dal professore di economia, Reiner Eichenberger, secondo cui alle aziende che occupano lavoratori stranieri e agli stranieri stessi verrebbe fatta pagare una tassa e potrebbero venire liberamente in Svizzera. A giudizio del professore, non ci sarebbe alcuna discriminazione.

Stando però a quanto dichiarato al quotidiano romando "Le Temps" dalla professoressa Astrid Epiney, che insegna diritto all'università di Friburgo, l'idea è "chiaramente incompatibile" con l'Accordo sulla libera circolazione. "Non penso - ha detto - che l'UE potrebbe entrare in materia" su questo argomento, in quanto si va a toccare "uno dei capisaldi del diritto dell'UE"

Da registrare anche una presa di posizione di Bruxelles: "L'UE può reagire formalmente soltanto a proposte fatte dal governo svizzero, non a quelle fatte da partiti o da individui", ha indicato all'ats una portavoce del Servizio europeo per l'estero.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata