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Svizzera
La Svizzera vuole tutelare maggiormente i sindacati
La Svizzera vuole tutelare maggiormente i sindacati
La Svizzera vuole tutelare maggiormente i sindacati
Redazione
7 anni fa
Il nostro paese rischia di essere inserito in una lista nera di paesi che non tutelano abbastanza i sindacalisti

La Svizzera, che potrebbe essere inserita domani dall'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) in una lista nera di 25 paesi che non tutelano a sufficienza i sindacalisti, vuole trovare una soluzione a questo problema.

Lo ha detto il consigliere federale Alain Berset, precisando che il collega Guy Parmelin farà da mediatore tra datori di lavoro e sindacati.

Il Comitato per l'applicazione delle norme dell'ILO ha iniziato oggi una discussione su un elenco di 40 paesi, tra cui la Svizzera, accusati di aver violato i loro obblighi internazionali in materia sindacale. Secondo fonti concordanti, tale lista sarà ridotta a circa 25 paesi.

In questo contesto, l'ILO critica la Svizzera per non proteggere sufficientemente i lavoratori attivi nei sindacati in caso di licenziamento. Il diritto svizzero considera abusivo il licenziamento quando è legato ad un'attività sindacale legale. Tuttavia, l'indennità massima è di sei mesi di stipendio. Secondo l'ILO, questa compensazione non è sufficiente.

"Queste liste non ci piacciono molto", ha ammesso Alain Berset conversando con alcuni giornalisti in occasione dell'apertura della Conferenza del centenario dell'ILO a Ginevra. Berset ha anche annunciato che il collega Guy Parmelin ha previsto di avviare una mediazione tra datori di lavoro e sindacati. "Dobbiamo continuare a lavorare", ha aggiunto, auspicando "una soluzione soddisfacente per tutti" in tempi rapidi.

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