
Si parlava di 1 miliardo, invece il nuovo contributo di coesione che la Svizzera intende versare all'Unione europea (UE) per ridurre le disparità fra gli Stati membri sarà di 1,302 miliardi di franchi.
Il Consiglio federale lo ha annunciato oggi in occasione della visita a Berna del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker.
L'annuncio era molto atteso. Il governo aveva già preso la sua decisione la settimana scorsa, ma non ha voluto renderla nota prima delle discussioni con Juncker (vedi articolo suggerito). Secondo la Berna federale si tratta di una decisione autonoma della Svizzera, ma da molti il tutto è percepito come un gesto di buona volontà nei confronti di Bruxelles per sbloccare diversi dossier.
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