
L'incontro pubblico del ministro degli esteri turco previsto per domenica prossima in un hotel alla periferia di Zurigo è stato annullato. Mevlüt Cavusoglu intendeva incontrare membri della comunità turca in Svizzera, ma la sua visita è vista da molti come un tentativo di propaganda nella campagna sull'introduzione del presidenzialismo in Turchia.
"Abbiamo deciso di annullare la manifestazione", ha detto ieri all'ats un responsabile dell'Hotel Hilton di Opfikon (ZH) - dov'era previsto l'incontro - confermando una notizia della rubrica "Schweiz Aktuell" della tv SRF. Gli organizzatori non sono in grado di garantire per la sicurezza degli ospiti dell'hotel, per i suoi dipendenti e per i partecipanti all'incontro, ha aggiunto il responsabile.
Nell'albergo nelle vicinanze dell'aeroporto il capo della diplomazia turca avrebbe dovuto incontrare il console generale turco, che è responsabile per la Svizzera e l'Austria, e parlare con membri della comunità turca che risiedono nella Confederazione.
Negli scorsi giorni anche il governo cantonale zurighese aveva espresso forti dubbi sulla possibilità di garantire la sicurezza e aveva chiesto a Berna di annullare la visita del ministro turco.
Il DFAE non vieta la visitaIl timore è che durante la visita Cavusoglu faccia propaganda per la riforma costituzionale in votazione il 16 aprile sull'introduzione del presidenzialismo in Turchia. Riforma che rafforzerà i poteri del capo di Stato turco Recep Tayyip Erdogan.
In una nota diffusa nel pomeriggio di ieri, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) afferma che la visita del ministro turco "non rappresenta una minaccia particolarmente elevata per la sicurezza interna della Svizzera".
La delegazione della sicurezza del Consiglio federale ha preso conoscenza di un'analisi realizzata in seguito alla richiesta del canton Zurigo ed è arrivata alla conclusione che "nessun elemento giustifica un divieto della visita", scrive ancora il DFAE, precisando che un rappresentante del Dipartimento ha incontrato oggi l'ambasciatore di Turchia per discutere sulle modalità della visita. La Confederazione resta peraltro in stretto contatto con le autorità zurighesi.
In Germania sono stati annullati negli ultimi giorni diversi incontri pubblici con ministri turchi. Anche a Rotterdam, in Olanda, una apparizione pubblica del ministro Cavusoglu prevista ieri è stata annullata.
Richieste d'asilo di ex diplomaticiLe autorità elvetiche hanno peraltro annunciato che dopo il tentativo di golpe dello scorso luglio in Turchia, sono state inoltrate in Svizzera 408 richieste di asilo da cittadini turchi.
Il Consiglio federale ha confermato, senza fare nomi, che tra questi figurano anche singoli detentori di passaporti diplomatici. I quotidiani "Tages-Anzeiger" e "Der Bund" indicano che anche il vice ambasciatore turco a Berna, Volkan Karagöz, ha presentato domanda di asilo in Svizzera per sé e per la sua famiglia.
I due giornali fanno riferimento a una lista ufficiale proveniente da Ankara con funzionari che sono stati licenziati con effetto immediato dal servizio statale per presunti legami con il predicatore Fethullah Gülen. Sulla lista vi è anche Karagöz, che rischia un'azione penale in Turchia.
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