Cerca e trova immobili
Guerra in Ucraina
La Svizzera segue l'Ue, attuato il nono pacchetto di sanzioni
©CDT/TatianaScolari
©CDT/TatianaScolari
4 anni fa
Le nuove misure entreranno in vigore alle 18 di oggi e prevedono "nuovi controlli e restrizioni all'esportazione di diversi beni, fra cui quelli desinati al rafforzamento militare o dell'industria russa".

Il Consiglio federale ha deciso di adottare ulteriori sanzioni nei confronti della Russia, lo fa riprendendo quelle adottate dall'Unione europea (Ue) nell'ambito del nono pacchetto. Le misure, scrive il governo, entreranno in vigore alle 18:00 di oggi.

Cosa comprende il nono pacchetto

L'Ue ha adottato questo pacchetto il 16 dicembre, oggi -come detto- lo ha fatto anche la Confederazione. Le nuove misure, viene spiegato, "includono il divieto di fornire servizi tecnici di prova, servizi pubblicitari o di ricerca di mercato e sondaggi di opinione; sono inoltre previsti nuovi controlli e restrizioni all'esportazione di diversi beni, fra cui quelli a duplice impiego, quelli destinati al rafforzamento militare e tecnologico o per lo sviluppo del settore della difesa e della sicurezza, o quelli che contribuiscono al rafforzamento dell'industria russa. Inoltre, il divieto di esportare beni destinati all'industria aeronautica o spaziale viene esteso ai motori per aerei e droni. Vengono vietati anche i nuovi investimenti nel settore minerario russo". 

Deroghe all'embargo sulle armi

Il governo ha inoltre approvato, si legge, "una nuova disposizione in materia di embargo sulle armi. La Svizzera può ora autorizzare, in determinati casi, deroghe all'embargo sulle armi per le attrezzature di sminamento in Ucraina. Ai fini del rilascio dell'autorizzazione, il servizio competente si assicura che il materiale sia utilizzato nel rispetto del diritto e per lo scopo previsto".