Cerca e trova immobili
Estero
La Svizzera ritira collaboratori dell'ufficio di coordinamento in Niger
© Shutterstock
© Shutterstock
Keystone-ats
3 anni fa
La decisione è stata presa alla luce degli ultimi "preoccupanti" sviluppi. Il personale tornerà in Niger non appena la situazione lo consentirà.

La Svizzera ha ritirato il personale del suo ufficio di coordinamento in Niger. Tre dipendenti e un accompagnatore hanno lasciato "per motivi di sicurezza" il Paese africano, ha annunciato oggi il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). La Svizzera è preoccupata per gli sviluppi in Niger e condanna la presa di potere da parte delle forze armate, scrive in una nota il DFAE. Alla luce dei "preoccupanti sviluppi", è stata presa la decisione di ritirare il personale.

Il personale tornerà in Niger non appena la situazione lo consentirà. La Svizzera continua a sostenere la popolazione nigerina. Tuttavia, sta adattando le sue attività alla situazione attuale. I dipendenti locali dell'Ufficio di cooperazione stanno bene e continueranno le loro attività per quanto possibile.

Rientrati finora 19 cittadini svizzeri

Ad oggi sono 19 i cittadini svizzeri ad aver lasciato il Niger. Il DFAE rimane in contatto con altri 14 svizzeri rimasti sul posto, sostenendoli dove necessario e possibile. La decisione di lasciare il Niger è stata presa volontariamente, a proprio rischio e a proprie spese. Il DFAE non organizza i rimpatri. È infatti al 2009 che la Svizzera sconsiglia di recarsi in Niger e di soggiornarvi.