
La Svizzera ha ratificato oggi a New York il protocollo facoltativo alla Convenzione dell'ONU contro la tortura. Una Commissione federale di 12 membri sarà ora nominata per condurre ispezioni regolari nelle prigioni, degli ospedali psichiatrici e nei commissariati. La commissione, votata in marzo dalle Camere federali, dovrebbe essere creata all'inizio del prossimo anno, ha detto all'ATS Bernardo Stadelmann, vicedirettore dell'Ufficio federale della giustizia (UFG). Il protocollo facoltativo, approvato nel 2002 dall'Assemblea generale dell'ONU, è entrato in vigore nel giugno del 2006. "Era tempo che la Svizzera, all'origine del documento, lo ratificasse". La commissione, i cui membri saranno nominati dal governo, avrà un diritto illimitato di visitare tutti gli istituti dove soggiornano persone private della loro libertà. Le organizzazioni non governative hanno potuto proporre alcuni candidati ai Dipartimenti degli affari esteri e di giustizia e polizia, incaricati di sottoporre poi le proposte al Consiglio federale. ATS
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