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Svizzera
"La Svizzera potrebbe accogliere il triplo di rifugiati"
"La Svizzera potrebbe accogliere il triplo di rifugiati"
"La Svizzera potrebbe accogliere il triplo di rifugiati"
Redazione
9 anni fa
Padre Mussie Zerai punta su soluzioni semplici. "Purtroppo l'accoglienza dei migranti è diventata un business"

"La Svizzera non è la Germania. È un piccolo territorio, ma visti i suoi mezzi potrebbe accogliere il triplo dei rifugiati ricevuti finora".

A dichiararlo è il sacerdote Mussie Zerai, già candidato al Nobel per la pace e definito "l'angelo custode dei migranti" per le sue attività a favore dell'accoglienza.

Il 42enne eritreo, che è fuggito dal suo Paese all'età di 14 anni e ha ottenuto asilo politico in Italia, è stato intervistato da Le Temps a Olten (SO), dove si trova la base delle sue attività in Svizzera.

Padre Zerai spiega che il suo ruolo "consiste nell'orientare i migranti verso le organizzazioni che li possono aiutare a risolvere i loro problemi, che siano legati ai documenti, alla salute, al lavoro, ai vestiti o ancora all'apprendimento di una delle lingue nazionali".

Negli anni Mussie Zerai è diventato un vero e proprio punto di riferimento per la comunità eritrea in Svizzera. Lui ogni mese si sposta in un cantone differente per celebrare la messa e consolidare così i rapporti con i suoi connazionali.

Ma non c'è solo la religione tra le attività del sacerdote, che organizza concorso di teatro, tornei di calcio, di pallacanestro o ancora di poesia, un po' in tutta la Svizzera.

A suo dire, per favorire l'integrazione dei migranti, bisognerebbe inserirli presso famiglie scelte con cura. "È la soluzione più semplice, economica ed efficace. Purtroppo, l'accoglienza dei migranti è diventata un business, dal quale tutta una serie di fornitori di servizio traggono profitto. Così si dimenticano i bisogni dei principali interessati."

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