
Ancora prima dei risultati della consultazione sulle misure decise ieri dal Consiglio federale, San Gallo, Appenzello Esterno, Appenzello Interno e Turgovia hanno esteso spontaneamente l’obbligo della mascherina, in alcuni casi anche all’aperto e in ambienti in cui è richiesto il certificato Covid. Lo riporta il portale Nau.ch, che specifica che la ragione, come sempre, è l’alto tasso di occupazione delle terapie intensive: “Gli interventi su appuntamento devono essere rinviati”, ha dichiarato in conferenza stampa il direttore del Dipartimento della sanità di San Gallo Bruno Damann.
In tutti e quattro i Cantoni l’obbligo si applica ora per gli eventi al chiuso e all’aperto (per esempio concerti, feste, cinema, teatri), fiere e mercati pubblici (per esempio i mercatini di Natale), nelle aree d’attesa per i mezzi pubblici e negli ospedali, nelle cliniche, nelle case di riposo o di cura e nei foyer per persone con disabilità.
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