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Guerra in Ucraina
'La Svizzera non può rimanere neutrale'
© Twitter Iryna Venediktova
© Twitter Iryna Venediktova
4 anni fa
Per l'ambasciatrice ucraina in Svizzera Iryna Venediktova si tratta di "difendere l'ordine giuridico internazionale e i diritti umani".

La Svizzera non può essere neutrale di fronte alla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina. "Si tratta di difendere l'ordine giuridico internazionale e i diritti umani", afferma l'ambasciatrice ucraina in Svizzera Iryna Venediktova in un'intervista pubblicata oggi dalla SonntagsZeitung. 

I tempi sono cambiati

"Il principio svizzero di neutralità si basa su accordi presi nei secoli scorsi", ha detto Venediktova. "Con l'istituzione del diritto internazionale dopo la Seconda guerra mondiale, la situazione è cambiata radicalmente. L'attacco è illegale, la difesa è legale. Gli altri Paesi dovrebbero aiutare il Paese attaccato a mantenere la propria sovranità".

Sì alla riesportazione di armi

L'ambasciatrice ucraina dice di rispettare la neutralità svizzera. "Ma per favore, lasciate che altri Paesi inviino all'Ucraina le loro armi di fabbricazione svizzera". Venediktova auspica quindi una rapida modifica della legge sulla riesportazione delle armi di fabbricazione svizzera, attualmente in discussione in Parlamento.

Preziosi gli aiuti svizzeri

La situazione oggi è diversa da quella di un anno fa, ha detto l'ambasciatrice. "Dato che la guerra è ancora in corso, dipendiamo da un ampio sostegno da parte della comunità internazionale". Gli aiuti svizzeri sono comunque preziosi, così come il sostegno allo sminamento. "La solidarietà è grande. Sono commossa", afferma.