
Oggi Amnesty International ha criticato l’applicazione “troppo severa” degli accordi di Dublino da parte della Svizzera e, come se non bastasse, ecco che la “Wochenzeitung” ha subito portato alla luce 76 casi di respingimenti verso l’Italia “poco chiari”.
Dal giugno 2012 al marzo del 2015 Berna ha respinto via aereo da Ginevra a Milano 235 persone in 76 viaggi. Piccolo dettaglio, l’Italia non accetta questo tipo di respingimenti.
Come rivelato dal quotindiano zurighese, l’escamotage usato dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) è stato quello di classificare come “di linea” questo tipo di voli speciali, allo scopo di evitare tensioni diplomatiche con Roma.
In seguito alle rivelazioni della Wochenzeitung sono seguiti due anni di battaglie legali. Berna ha sempre negato la visione dei documenti per tutelare gli interessi di politica estera della Confederazione, mentre il Tribunale amministrativo federale ha dato in parte ragione al settimanale zurighese, criticando il comportamento della SEM.
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