Cerca e trova immobili
Il caso
«La Svizzera approfitta della protezione della NATO»
©swiss-image.ch
©swiss-image.ch
Ats
5 ore fa
Lo sostiene l'ex primo ministro svedese Carl Bildt che, in un'intervista rilasciata a Le Matin Dimanche, ritiene che non ci sia più spazio «per gli Stati neutrali e non allineati»

La Svizzera «approfitta» della protezione della NATO: lo sostiene l'ex primo ministro svedese Carl Bildt in un'intervista pubblicata da Le Matin Dimanche e dalle testate svizzero-tedesche del gruppo Tamedia. La Svizzera e l'Austria, circondate da paesi membri dell'alleanza, si troverebbero in una situazione ben più vulnerabile se quest'ultima dovesse scomparire, aggiunge.

«Non c'è più spazio»

Nell'Europa di oggi non c'è praticamente più spazio per gli Stati neutrali e non allineati, afferma Bildt nell'intervista. «Le ragioni che avevano portato la Svizzera ad adottare la neutralità sono scomparse», aggiunge.

Iniziativa sulla neutralità

Bildt si mostra critico nei confronti dell'iniziativa sulla neutralità, su cui il popolo svizzero dovrà esprimersi il 27 settembre. «Non bisogna chiudersi le porte per il futuro», rileva. Un sì al testo indebolirebbe la Svizzera, poiché limiterebbe «la sua capacità di reagire con flessibilità e credibilità di fronte a una prossima crisi di cui nessuno può ancora prevedere la natura».

Come uno Stato a parte

Interpellato sulle sanzioni dell'Unione europea (UE) contro la Russia dopo la sua invasione dell'Ucraina, l'ex capo del governo svedese difende la decisione della Confederazione di adottarle: «Se la Svizzera non avesse adottato le sanzioni contro la Russia, sarebbe stata considerata dagli altri Paesi europei come uno Stato a parte, come la Serbia».

La posizione svedese

La Svezia ha rinunciato alla sua neutralità militare, che osservava da decenni, dopo l'attacco russo all'Ucraina. Ha aderito alla NATO nel 2024. Bildt è stato primo ministro svedese dal 1991 al 1994, poi ministro degli affari esteri. Attualmente è vicepresidente del think tank European Council on Foreign Relations.