
La richiesta della Libia di discutere durante la prossima sessione plenaria dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite della proposta del colonnello Muammar Gheddafi di smembrare la Svizzera e suddividerla tra i paesi confinanti così da cancellarla dal mappamondo, è già stata respinta la settimana scorsa. Lo ha indicato il portavoce dell'ONU Farhan Haq a New York.Circa un mese fa Tripoli aveva effettivamente tentato di far inserire nel programma un simile punto, ha spiegato Haq. Ma poiché una richiesta del genere è contraria alla Carta delle Nazioni Unite è subito stata rifiutata dal comitato responsabile della pianificazione del programma dell'assemblea generale.Nessun membro dell'ONU ha il diritto di minacciare l'esistenza o la sovranità di un altro membro, ha proseguito il portavoce del segretario generale Ban Ki-moon. Il testo non è quindi stato accolto e non è nemmeno stato divulgato come documento dell'ONU.Il 15 settembre la Libia assumerà per un anno la presidenza dell'assemblea generale. Successore del nicaraguense Miguel d'Escoto Brockmann sarà l'ex ministro degli esteri Ali Abdessalam Triki. La rappresentanza libica a New York non ha ripetutamente risposto alla richiesta di informazioni dell'ATS.Il programma definitivo della 64esima assemblea generale verrà stabilito da un comitato che conta 27 membri. Ultimi cambiamenti possono essere inoltrati entro due giorni prima dell'inizio dei lavori. Stando a Haq è però molto improbabile che la richiesta libica possa entrare ancora in una qualche forma nel programma.Muammar Gheddafi parteciperà per la prima volta in 40 anni di regime alla sessione plenaria, che prenderà il via il 23 settembre.ATS
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