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Svizzera
La SSR taglia 250 posti di lavoro
Keystone-ats
6 anni fa
L’azienda ha annunciato un piano di risparmio di 50 milioni di franchi entro il 2024. A incidere la crisi del mercato pubblicitario

La SSR prevede la soppressione a livello nazionale di circa 250 posti di lavoro a tempo pieno nei prossimi quattro anni. È quanto scrive la SSR in un comunicato stampa, annunciando un nuovo piano di risparmio di 50 milioni di franchi. A incidere sulla decisione la crisi del mercato pubblicitario. La riduzione dei posti di lavoro sarà gestita principalmente attraverso fluttuazioni naturali, ma dei licenziamenti saranno inevitabili. La SSR, in accordo con il suo partner sociale, prevede di affiancare al proprio piano sociale, ulteriori misure straordinarie di accompagnamento per la riqualifica professionale e per il prepensionamento volontario.

Forte riduzione dei proventi commerciali
Il lockdown e l’attuale crisi sanitaria hanno accelerato la tendenza negativa del mercato pubblicitario e rafforzato l’aumento della fruizione digitale dei media svizzeri. Nel primo semestre 2020, l’emergenza Covid-19 si è tradotta per i media in un significativo calo dei ricavi pubblicitari e nella cancellazione o nel rinvio di eventi sportivi e culturali. Per la SSR questa flessione dei proventi commerciali, dovuta per lo meno nel primo semestre alla crisi sanitaria, ammonterà quest’anno a 65 milioni di franchi. Il calo complessivo dal 2017 si attesta attorno ai 100 milioni di franchi. E le prospettive per i prossimi anni restano incerte. Una situazione che ha indotto la SSR ad adottare ulteriori misure di risparmio e trasformazione, dopo quelle realizzate nel 2018 e nel 2020.

Verso una nuova piattaforma nazionale di streaming
Nel contempo, la SSR prosegue la trasformazione del servizio pubblico, inauguratasi nel 2018 dopo la votazione popolare sull’iniziativa “No Billag”, per rispondere alle mutate modalità di fruizione dei media e alle nuove esigenze del pubblico. Grazie alla realizzazione di importanti progetti nei settori della produzione e della distribuzione, nel novembre 2020 la SSR lancerà la sua nuova piattaforma nazionale di streaming Play Suisse, che offrirà film, serie e documentari svizzeri di tutte le regioni, con sottotitoli nelle lingue nazionali e suggerimenti personalizzati.

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