
La situazione di Credit Suisse per quanto riguarda i deflussi di denaro si è allentata: lo afferma Sergio Ermotti, presidente della direzione di UBS, in procinto di rilevare il concorrente. Il 63enne ha detto di non credere che i prelievi proseguiranno, riferisce la Reuters, che riporta le parole del manager durante lo Swiss Media Forum in corso a Lucerna, una riunione annuale a cavallo fra economia, politica e giornalismo organizzata da quattro grandi case editoriali elvetiche, dall'ente radiotelevisivo SRG SSR e dall'associazione degli editori svizzeri.
"Sulla buona strada"
Ermotti si è anche espresso a favore di un'indagine sul crollo di Credit Suisse, che alla fine ha portato a un'acquisizione - secondo quanto riferito dalle parti - orchestrata dal Consiglio federale. Il Ceo di UBS ha aggiunto che il suo istituto è sulla buona strada per completare la transazione entro tre mesi dall'annuncio dello scorso 19 marzo.

