Cerca e trova immobili
Svizzera
La SES deve cedere i suoi impianti a Grono
Redazione
5 anni fa
Il Tribunale amministrativo di Coira ha dato ragione al comune, che aveva inoltrato ricorso dopo l’aggregazione con Leggia e Verdabbio. “Sentenza importante per il comune, che riacquista l’autonomia decisionale nell’ambito della distribuzione di energia elettrica”

Dopo oltre due anni di attesa, il Tribunale Amministrativo di Coira ha dato ragione al Comune di Grono e obbliga la Società Elettrica Sopracenerina a trasferigli gli impianti con effetto dal 31 dicembre 2021. “La decisione dei giudici è chiara e non lascia spazio a interpretazioni di sorta”, sottolinea il Municipio in una nota odierna, nella quale comunica la sentenza positiva. Ora l’Esecutivo auspica che la SES collabori con il comune per permettere il relativo passaggio entro i termini previsti. “Si tratta di una sentenza importante, soprattutto per un piccolo Comune di valle che riacquista finalmente l’autonomia decisionale nell’ambito della distribuzione di energia elettrica”, precisa l’Esecutivo.

Tre aziende elettiche sotto il nuovo comune
Il comune di Grono, ricordiamo, è nato dalla fusione di Leggia, Verdabbio e Grono nel gennaio 2017 e dopo l’aggregazione si è trovato ad avere ben tre aziende elettriche sul proprio territorio. Malgrado la disdetta notificata tempestivamente alla Società Elettrica Sopracenerina SA (SES), quest’ultima si è rifiutata di cedere gli impianti di distribuzione elettrica al nuovo comune. Così il Muicipio si è rivolto, nel luglio 2019, al Tribunale Amministrativo per difendere gli interessi della popolazione e chiedere che la SES venisse obbligata a cedere gli impianti, come previsto dai contratti di concessione. Una richiesta che ora è stata avvallata dai giudici di Coira.

Cosa intende fare il Municipio
L’intenzione del Municipio è ora quella di cedere le infrastrutture oggetto del riscatto e le attività ad essa legate a Media Mesolcina Energia (MME), ente partecipato dal Comune stesso e che già si occupa della distribuzione nei Comuni di Soazza, Lostallo e nella frazione di Leggia.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata