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Svizzera
La SECO querela la TalkEasy
Redazione
12 anni fa
Alcuni impiegati della società di telecomunicazioni si sarebbero spacciati per collaboratori Swisscom

Vi è il sospetto che la società di telecomunicazioni TalkEasy Sagl con sede a Zurigo abbia violato lalegge federale contro la concorrenza sleale (LCSl). La Segreteria di Stato dell’economia SECO ha ricevuto numerose segnalazioni da parte di privati che sostengono di essere stati ingannati dalla società. Il procedimento penale è pendente davanti al Ministero pubblico di Zurigo-Sihl.

Stando alle segnalazioni pervenute alla SECO, alcuni rappresentanti della TalkEasy, presentandosi come collaboratori della Swisscom, si sarebbero introdotti nelle abitazioni di alcuni privati con il pretesto di verificare la connessione telefonica e televisiva o il collegamento in fibra ottica, ma con lo scopo di proporre i propri pacchetti, apparentemente più convenienti. In realtà, accettando queste offerte, gli interessati acconsentivano inconsapevoli a cambiare operatore.

Secondo la SECO, quando una persona si presenta come rappresentante di un’impresa per la quale non lavora, vi è inganno e perciò si tratta di una pratica commerciale sleale.

I rappresentanti della TalkEasy avrebbero anche contattato telefonicamente alcune persone, ignorando la menzione dell’asterisco nell’elenco telefonico, commettendo così un altro atto di concorrenza sleale (telefonate commerciali indesiderate).

Per questi motivi la SECO ha depositato una querela nei confronti dei responsabili della TalkEasy. Il procedimento penale è pendente davanti al Ministero pubblico di Zurigo-Sihl.

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