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Svizzera
La SECO deve pubblicare i dati sull'esportazione di armi
La SECO deve pubblicare i dati sull'esportazione di armi
La SECO deve pubblicare i dati sull'esportazione di armi
Redazione
7 anni fa
Lo ha deciso il TF dopo il rifiuto della Segretaria di Stato dell'economia di fornire informazioni alla Wochenzeitung

La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) deve comunicare a un giornalista della WOZ i nomi delle imprese con sede in Svizzera che hanno chiesto di esportare materiale bellico nel 2014. Lo ha deciso il Tribunale federale (TF) respingendo il ricorso della SECO.

La sentenza, pubblicata oggi, conferma la decisione del Tribunale amministrativo federale (TAF) a favore del settimanale. Quest'ultimo ha chiesto informazioni dettagliate sulle domande di esportazione di materiale bellico nel 2014 avvalendosi della legge sulla trasparenza nell'amministrazione.

Il TAF, lo scorso marzo, ha dato ragione al giornalista affermando che esiste un interesse pubblico per questo tema. La SECO si era rifiutata di fornire i dati. A suo avviso, conformemente alla legge sul materiale bellico, solo la commissione di gestione del Parlamento dovrebbe essere informata dei dettagli relativi all'esportazione di armi. Inoltre la pubblicazione di informazioni dettagliate potrebbe creare malcontento tra i paesi importatori, aveva sottolineato. Per il Tribunale federale, la pubblicazione di queste informazioni non costituisce invece una minaccia per gli interessi della Svizzera. Se non possono essere invocati segreti commerciali concreti, la SECO deve indicare i nomi delle imprese.

WOZ ha accolto favorevolmente la decisione. In un comunicato ha sottolineato che l'interesse pubblico per la trasparenza ha un peso maggiore di quello della lobby degli armamenti. Il giornalista Jan Jirat aveva richiesto informazioni alla SECO dopo la scoperta di granate della società di armamenti della Confederazione Ruag in Siria.

(Sentenza 1C_222/2018 del 21 marzo 2019)

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