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Proteste
La rivolta in Francia contagia la Svizzera, scontri a Losanna
© Twitter
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Keystone-ats
3 anni fa
Violenze urbane e saccheggi si sono verificati ieri sera nel quartiere Flon. Arrestate sette persone fra cui sei minorenni. Nel frattempo non si placa la protesta in Francia.

Ha contagiato anche la Svizzera la protesta violenta che fa seguito all'uccisione da parte della polizia di un giovane a Nanterre, nella banlieue parigina: in serata sono stati segnalati incidenti nel centro di Losanna. Secondo la polizia municipale più di un centinaio di giovani si sono riuniti nel centro della città. Sette persone sono state arrestate.

Saccheggiati alcuni negozi in centro a Losanna

Diverse vetrine di negozi sono state distrutte, in particolare nel quartiere Flon, ha dichiarato la polizia in un comunicato diramato ieri sera. La porta d'ingresso di un importante negozio è stata sfondata. Sono intervenuti una cinquantina di agenti della polizia municipale di Losanna, della polizia cantonale vodese e di altre polizie comunali. A più riprese hanno disperso giovani incappucciati che lanciavano ciottoli. Una molotov è stata lanciata contro gli agenti. Tuttavia, nessun agente è rimasto ferito, indica la nota. 

Sei minorenni e un 24enne in manette

Le sette persone arrestate sono state scortate in centrale, precisa la Polizia di Losanna. Si tratta di sei minorenni, tre adolescenti di origine portoghese, somala e bosniaca di 15 e 16 anni, tre cittadini svizzeri, georgiani e serbi di 15 e 17 anni e un cittadino svizzero di 24 anni.

In Francia 719 arresti nella notte

Sono stati 719 gli arresti effettuati nella notte in relazione alle violenze urbane scoppiate in Francia. Il bilancio è stato aggiornato nelle prime ore di quest'oggi dal ministero degli interni, specificando che a Parigi gli arresti sono stati 194. "E' una notte più tranquilla grazie all'azione decisiva delle forze dell'ordine", ha scritto su twitter il ministro degli interni francese, Gérald Darmanin, che sta seguendo l'evoluzione della situazione dal centro di comando di Parigi, dove è giunta anche la premier Elisabeth Borne che ha detto: "Sono venuta per riaffermare alla polizia il mio pieno sostegno e quello del governo".

L'età media dei manifestanti fermati è di 17 anni

Sono dinamici, connessi e, secondo le autorità, spesso "molto giovani". E' il profilo di alcuni dei manifestanti che in questi giorni in Francia hanno pianto "la loro rabbia" dopo la morte di Nahel, 17 anni, ucciso da un poliziotto durante un controllo e hanno marciato attraversando le grandi città del Paese. "L'età media è di 17 anni", ha dichiarato oggi il ministro dell'Interno Gérald Darmanin, in riferimento alle persone fermate. Alcuni di loro hanno già iniziato a comparire nei tribunali della regione parigina. Sono studenti delle superiori, in formazione professionale, baristi, giovani appena maggiorenni e molti dei quali con la fedina penale pulita.