Cerca e trova immobili
Svizzera
La ricetta di Santésuisse per arginare i costi della salute
La ricetta di Santésuisse per arginare i costi della salute
La ricetta di Santésuisse per arginare i costi della salute
Redazione
8 anni fa
Per l'associazione, che prevede un aumento dei premi inferiore del 3% l'anno prossimo, è indispensabile abbassare i prezzi dei medicamenti

Il 2018 dovrebbe concludersi con un minore aumento dei costi della salute rispetto agli anni precedenti. Secondo santésuisse, bisogna approfittare della "tregua attuale" per adottare misure concrete che rallentino sensibilmente e a lungo termine l'evoluzione dei costi.

I premi di cassa malattia del 2019 dovrebbero crescere probabilmente meno del 3%, afferma l'associazione che rappresenta parte degli assicuratori malattia svizzeri in un comunicato odierno.

Santésuisse invita ad abbassare i prezzi dei medicamenti e, in particolare, propone dei confronti annuali con l'estero per tutti i farmaci rimborsati. Dopo tre anni di interruzione, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha ripreso solo alla fine del 2017 ad esaminare regolarmente i prezzi dei medicamenti: la mancanza di pressione sui prezzi ha comportato un aumento dei costi dei farmaci pro capite del 4,6% (2016: +5,4%), deplora santésuisse.

In Svizzera, il ricorso ai generici, che permetterebbe di ridurre l'onere, è molto inferiore alla media internazionale. Inoltre, questi articoli sono eccessivamente cari, si legge ancora nella nota.

Responsabilità individuale

Santésuisse auspica anche una pianificazione sanitaria sovra-cantonale in ambito ambulatoriale e stazionario nonché il miglioramento della qualità e dell'efficacia delle prestazioni mediche.

Secondo l'associazione è anche necessario rafforzare la responsabilità individuale degli assicurati. A tale scopo, propone di aumentare la franchigia minima e di introdurre una tassa per i casi minori di emergenza ospedaliera. Infine, chiede anche dei forfait nel settore ambulatoriale.

Lo scorso anno, i costi pro capite dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) sono cresciuti dell'1,7%, restando inferiori alla media pluriennale. Ma in assenza di misure concrete, forti aumenti minacciano nei prossimi anni gli assicurati, afferma santésuisse.

Trasferimento verso l'ambulatoriale

Nel 2017 si è registrata una diminuzione dei costi del 3,1% per persona assicurata nel settore delle prestazioni ospedaliere stazionarie. Un'evoluzione di cui santésuisse si dice soddisfatta.

Tale flessione non dovrebbe però occultare il fatto che dal 2012 i cantoni hanno progressivamente aumentato la loro partecipazione alle spese e che dal 2017 quest'ultima ha raggiunto il 55%, sottolinea l'associazione. Allo stesso tempo, la tendenza al trasferimento delle prestazioni verso il settore ambulatoriale riduce i costi nel campo ospedaliero stazionario. Le spese differite sono tuttavia completamente a carico degli assicuratori. In tale contesto, l'aumento dell'1,4% dei costi di cure ambulatoriali ospedaliere è relativamente moderato, conclude santésuisse.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata