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La quarantena fa squillare il telefono amico
La quarantena fa squillare il telefono amico
La quarantena fa squillare il telefono amico
Redazione
6 anni fa
A fronte quasi del 10% di chiamate in più in marzo, il 143 ha dovuto espandere la sua capacità di ricezione

Nel mese di marzo il 143, il telefono amico, ha visto un aumento delle chiamate del 7,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un aumento tale da far decidere agli operatori di estendere del 14% i turni del personale in aprile, per un totale di oltre 300 ore di assistenza in più a settimana. Questo, si legge nel comunicato stampa, è stato possibile grazie alla dedizione dei volontari già presenti, che hanno accettato di aumentare le proprie ore lavorative, oltre che al ritorno in campo di vecchi volontari.

Il virus cambia le problematicheE gli effetti del confinamento si vedono anche sulla tipologia delle richieste d'aiuto: calano del 20% le problematiche legate alla violenza (pur già basse) mentre aumentano del 29% quelle legate a problemi di solitudine e del 23% a paura per le difficoltà della vita quotidiana. Quasi 4'000 chiamate inoltre erano dedicate alla paura del contagio, una categoria comprensibilmente inesistente l'anno scorso.

Il 143 conclude il proprio comunicato invitando a cercare di mantenere i contatti sociali anche in questo periodo di isolamento, in quanto aiuta a preservare il proprio benessere mentale, specificando che il numero è a disposizione 7 giorni su 7, 24 ore su 24, in caso di necessità. Il telefono amico sottolinea inoltre come le chiamate siano gestitite da professionisti formati e rimangano completamente anonime.

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