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Svizzera
La prima dose funziona, in GB contagi in calo del 62% negli ospizi
Redazione
5 anni fa

Si conferma l’impatto significativo dei vaccini anti Covid utilizzati in questi mesi su milioni di persone nel Regno Unito (Pfizer e AstraZeneca) già dopo una singola dose. Lo rilevano i ricercatori britannici che - dopo aver verificato nelle scorse settimane un’efficacia fra l’80% e oltre il 90% dei 2 sieri contro le forme acute d’infezione e contro il rischio di morte - rilevano ora un effetto di riduzione del 62% di tutti i contagi (inclusi quelli lievi) anche fra una delle categorie più vulnerabili, gli ospiti delle case di riposo, dove nella prima fase della pandemia si sono registrati focolai micidiali di diffusione del virus. Lo studio, condotto stavolta da un team della prestigiosa University College London (Ucl) su una campione di 10’000 anziani di 86 anni d’età media, indica un risultato pressoché identico per Pfizer e AstraZeneca: con un calo secco del 56% dei contagi dopo 4 settimane dalla prima dose e del 62% dopo 5 settimane. E questo nel pieno dell’impennata della diffusione dell’aggressiva ‘variante inglese’ del coronavirus.

“I nostri dati suggeriscono dunque che entrambi i vaccini sono efficaci anche tra le persone più fragili e più anziane” già con la prima iniezione, ha notato la dottoressa Maddie Shrotri, una delle responsabili della ricerca, evidenziando aspettative ancor maggiori dopo i richiami (che il Regno ha deciso di rinviare a dopo 12 settimane per ottimizzare l’uso delle forniture vaccinali disponibili e somministrare inizialmente quante più prime dosi possibile, secondo una strategia che si sta rivelando vincente).

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