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Svizzera
La Posta si allea con i commercianti per distribuire i pacchi
La Posta si allea con i commercianti per distribuire i pacchi
La Posta si allea con i commercianti per distribuire i pacchi
Redazione
6 anni fa
Il gigante giallo si è accordato con imprese commerciali e di logistica per assicurare l'approvvigionamento

Con l'epidemia di coronavirus, la chiusura dei negozi e i conseguenti acquisti online, i volumi di pacchi sono aumentati enormemente. Grazie a uno sforzo effettuato assieme al settore del commercio e alle parti sociali, la Posta garantisce il funzionamento dell'approvvigionamento.

Ieri, si legge in un comunicato odierno del Gigante giallo, i CEO di importanti imprese commerciali e i responsabili del settore logistico e delle parti sociali hanno preso parte a una tavola rotonda - su incarico del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) - presso la sede principale della Posta e si sono accordati su un pacchetto di misure di vasta portata.

L'obiettivo comune è assicurare l'approvvigionamento e quindi anche garantire il servizio universale in Svizzera, anche in questa situazione di emergenza. Le misure hanno lo scopo di mantenere il flusso delle merci del commercio online al livello più alto possibile ma senza compromettere la salute dei collaboratori.

Per evitare che vi debbano essere troppi collaboratori simultaneamente nei centri pacchi, in futuro i colli di piccole dimensioni saranno trattati maggiormente dalla catena di spedizione delle lettere. Diversi operatori pacchi e aziende di logistica metteranno inoltre a disposizione della Posta una parte delle proprie capacità di spartizione e di trasporto.

Grazie al sistema "Click & Collect" è possibile ritirare le merci ordinate online presso i punti vendita aperti dei commercianti e le filiali della Posta. Oltre a questo, i commercianti svolgeranno individualmente per la Posta una parte della spartizione preliminare.

"Abbiamo accolto la nostra responsabilità sociale tutti insieme e dimostreremo ciò che siamo in grado di realizzare in pochissimo tempo, in una situazione di emergenza". ha dichiarato il CEO della Posta Roberto Cirillo, citato nella nota. "Parti sociali e concorrenti si sono seduti insieme a noi alla tavola rotonda e hanno tutti dato un contributo importante alla soluzione finale", ha aggiunto.

Commercianti e parti sociali soddisfatti

"Le misure concordate dimostrano che in questa crisi siamo uniti al di là dei nostri confini aziendali e abbiamo un obiettivo comune: consentire ai cittadini svizzeri di continuare a ordinare i beni di cui hanno bisogno", ha dal canto suo dichiarato Fabrice Zumbrunnen, presidente della direzione generale della Federazione delle cooperative Migros.

"Misure comuni che superino i confini sono la chiave per trovare buone soluzioni per i nostri clienti anche in tempi difficili come questi", gli ha fatto eco Jost Sutter, presidente della direzione del gruppo Coop.

Soddisfazione viene espressa anche dalle parti sociali. "Siamo soddisfatti che, nell'ambito di questo gruppo di lavoro, si siano affrontate le problematiche e la particolare situazione che vivono le collaboratrici e i collaboratori della logistica in questa emergenza", ha sottolineato ad esempio Matteo Antonini, responsabile del settore logistica di Syndicom.

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