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Svizzera
La Posta: "Quella strada è pericolosa, non ci andiamo"
La Posta: "Quella strada è pericolosa, non ci andiamo"
La Posta: "Quella strada è pericolosa, non ci andiamo"
Redazione
9 anni fa
Il gigante giallo si rifiuta di consegnare lettere e pacchi a La Goule. "Eppure frontalieri e turisti ci passano..."

La Posta ha fatto valere la pericolosità della strada di accesso per giustificare la rinuncia alla distribuzione di lettere e pacchi nella frazione La Goule del comune di Noirmont. Estremamente perplesso per la giustificazione, il Governo cantonale deplora. Stando alle autorità comunali, il gigante giallo ha indicato di voler garantire la sicurezza dei suoi dipendenti. Rispondendo a una domanda in Gran Consiglio, il responsabile del Dipartimento cantonale dell'ambiente David Eray (PCS) ha espresso scetticismo per la decisione: la strada, ha ricordato, è regolarmente utilizzata da frontalieri e turisti. Per il ministro - questo il titolo dei consiglieri di Stato giurassiani - in Svizzera ci sono numerose strade ben più pericolose: potenzialmente nella Confederazione sono dunque centinaia le frazioni che rischiano di non più essere servite dalla Posta. Eray ha precisato che il Governo non è stato associato alle discussioni tra La Posta e le autorità di Noirmont. La Goule conta solo poche economie domestiche e un ristorante.

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