
La Posta punta maggiormente sulla ferrovia per il trasporto dei pacchi e delle lettere sull'asse est-ovest. Dal cambio d'orario in dicembre beneficerà di 84 collegamenti ferroviari quotidiani rispetto agli attuali 77. In collaborazione con FFS Cargo, circa 470 vagoni ferroviari potranno circolare ogni giorno, aumentando la percentuale di pacchi trasportati su rotaia. Attualmente questa percentuale è di circa il 50% e l'obiettivo è di aumentarla ulteriormente nei prossimi anni, ha indicato Titus Bütler, responsabile Trasporti lettere e pacchi presso la Posta, citato in un comunicato odierno dell'impresa.
Collegamenti ferroviari veloci
Quello di cui abbiamo bisogno non sono convogli più lunghi, bensì collegamenti ferroviari veloci, regolari e precisi sull'asse est-ovest, ossia tra i grandi centri pacchi Frauenfeld, Härkingen (SO) e Daillens (VD), ha precisato. Grazie ai nuovi collegamenti su rotaia introdotti in collaborazione con FFS Cargo, la Posta può risparmiare complessivamente circa 1,3 milioni di chilometri di trasporti su autocarro e circa 1'000 tonnellate di CO2 l'anno, precisa Bütler. La Posta - viene sottolineato nel comunicato - vuole azzerare completamente l'impatto climatico da attività proprie dal 2030. Dal 2040 anche l'impatto climatico dell'intera catena di creazione del valore dovrà essere portato a zero e, di conseguenza, anche le emissioni nette di tutta l'azienda.

