
Il nuovo direttore della Posta Michel Kunz intende risparmiare, in particolare a livello di organico, ma vuole rinunciare a licenziamenti ricorrendo a pensionamenti anticipati e partenze volontarie. Il successore di Ulrich Gygi, in funzione da mercoledì prossimo, promette di proseguire sulla strada tracciata dal suo predecessore promuovendo il raggruppamento di uffici postali nei negozi di paese, ha affermato oggi in un'intervista concessa alla radio svizzero tedesca DRS durante la trasmissione "Samstagsrundschau". Kunz si oppone alla separazione dal gigante giallo di PostFinance, come invece chiesto dall'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM). Contrariamente a quanto da questa affermato, non vi sono sovvenzioni trasversali tra le divisioni della Posta, ha affermato Kunz. PostFinance non dovrebbe diventare una banca a pieno titolo, ha detto il futuro direttore in riferimento ai piani per ottenere una licenza bancaria. L'obiettivo è semplicemente entrare nel mercato ipotecario e concedere crediti alle piccole e medie imprese (PMI). ATS
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