
Dal primo aprile 2012, la Posta Svizzera adeguerà verso l'alto il prezzo di diverse prestazioni complementari e offerte nelle spedizioni verso l'estero. L'ex regia federale modificherà inoltre i servizi relativi alla ricezione della corrispondenza. Tali adeguamenti riguarderanno, per esempio, le tariffe delle "Raccomandate Svizzera" (attualmente 4 franchi), "Mani proprie Svizzera" (6 frs) e "Avvisi di ricevimento Svizzera" (3 frs) che saranno tutte portate a 5 franchi, precisa il gigante giallo. Altri cambiamenti dal prossimo primo aprile riguarderanno il prezzo della prestazione complementare "Rimborso", che verrà ritoccato verso l'alto (dagli attuali 15 a 23 franchi), ma che sarà offerto solo in combinazione con la "Raccomandata". Nell'offerta per i clienti commerciali verrà invece aumentata, da 1 a 1,5 franchi, la tariffa della prestazione complementare "Signature" dei pacchi in Svizzera e degli invii espresso. Un'altra novità concerne i servizi per i destinatari, sia privati che commerciali, che saranno accessibili in Internet: in questo modo, colui che riceve la corrispondenza potrà scegliere "se gestire autonomamente sulla rete, 24 ore su 24, ordini di rispedizione, procure, servizi di casella postale e sottoindirizzi oppure recarsi a uno sportello postale per ricevere consulenza e assistenza", rileva la Posta Svizzera. A seconda del tipo di canale scelto, i clienti pagheranno un "prezzo allo sportello" o un "prezzo in Internet" più vantaggioso. Di tutt'altro avviso è la Fondazione per la protezione dei consumatori (SKS): in una nota odierna, essa critica il fatto che il gigante giallo voglia aumentare i prezzi per coloro che si recano allo sportello. "SKS si oppone a tale discriminazione", che si ripercuoterebbe in particolare sulle persone anziane, scrive l'associazione svizzerotedesca a difesa dei consumatori. L'anno prossimo non ci sarà invece alcun aumento delle tariffe della posta A e B per le lettere standard fino a 100 grammi e per i pacchi del servizio interno. Dato che alcune modifiche rientrano nel settore di monopolio, esse devono ancora essere approvate dal Dipartimento federale delle comunicazioni (DATEC), si legge ancora nel comunicato. Nota alle redazioni: Aggiunto penultimo paragrafo con reazione SKS Aggiunto penultimo paragrafo con reazione SKS.ATS
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