
In Vallese le linci sarebbero meno numerose di quanto sostenuto. Uno studio dell'Università di Berna ha censito «almeno 37 linci indipendenti» sul territorio cantonale, ovvero molte meno delle 80 talvolta annunciate.
«Queste cifre derivano da un'errata estrapolazione dei dati del monitoraggio ufficiale della lince, condotto in tutta la Svizzera da KORA», la fondazione incaricata dalla Confederazione della gestione della fauna selvatica, indica oggi in una nota l'Università di Berna.
Mentre le linci vallesane sono concentrate nella parte nord-occidentale del cantone e vengono conteggiate (secondo il monitoraggio KORA) insieme alle popolazioni delle Prealpi vodesi e bernesi, altrove sono molto meno numerose.
«Trasporre i valori di densità dell'intero settore nord-occidentale (ndr: con le Prealpi vodesi e bernesi) alla sola parte vallesana inclusa in questo territorio porta a una forte sovrastima della consistenza e della densità delle linci nel nord-ovest del Vallese», rileva l'Università di Berna.
Mentre «alcune fonti», in particolare il Consiglio di Stato vallesano, indicano per il nord-ovest del Vallese una densità di 5,2 linci ogni 100 km2, lo studio dell'Università di Berna, «più preciso perché limitato al territorio strettamente vallesano», giunge a un valore tre volte inferiore in questa zona, ovvero 1,7 linci ogni 100 km2, precisa il comunicato.
Immagine fuorviante
Per effettuare questo censimento, i ricercatori dell'ateneo bernese affermano di aver analizzato «le immagini della loro vasta rete di fototrappole che copre tutto il territorio cantonale, raccolte sistematicamente e indipendentemente dal monitoraggio ufficiale, durante gli ultimi tre inverni.»
Per il professor Raphaël Arlettaz, direttore del dipartimento di biologia della conservazione dell'Università di Berna, «una gestione affidabile della fauna selvatica si basa su informazioni corrette.» Citato nel comunicato, aggiunge che le stime demografiche devono corrispondere alla «scala alla quale vengono prese le decisioni di gestione; altrimenti, le estrapolazioni possono dare un'immagine fuorviante della situazione sul terreno.»

