Cerca e trova immobili
1° maggio
La polizia blocca il corteo a Basilea, disagi anche a Zurigo
Keystone-ats
3 anni fa
La polizia si è fatta trovare sul posto con un cospicuo contingente munito di idranti e ha circondato gli esponenti del "blocco" poco prima di Bankenplatz. A Zurigo buttate bottiglie piene di vernice contro Ubs

Un grande dispiegamento di polizia ha bloccato un corteo di 1000 manifestanti in occasione della Festa del lavoro oggi a Basilea. In un primo momento le forze dell'ordine avevano cercato di separare gli appartenenti al "Blocco anticapitalista" da quelli dei sindacati e del Partito socialista. All'inizio della manifestazione, il sopracitato drappello di manifestanti si era posto alla testa del corteo, mentre i sindacati e gli esponenti del PS lo seguivano a grande distanza. Tuttavia, i tentativi di separare il "Blocco anticapitalista" e di indirizzarlo su un percorso diverso sono falliti.

"Uno scandalo"

La polizia si è fatta trovare sul posto con un cospicuo contingente munito di idranti e ha circondato gli esponenti del "blocco" poco prima di Bankenplatz per effettuare i controlli delle generalità, ha dichiarato un funzionario di polizia a Keystone-ATS. Un membro del sindacato Unia ha brandito il microfono, definendo l'intervento degli agenti uno scandalo.

Danni materiali a Zurigo

Sono migliaia le persone accorse, quasi 10'000 secondo i sindacati, al corteo del Primo maggio a Zurigo. Tra queste anche un notevole blocco della sinistra radicale, che ha causato svariati danni alle proprietà.

Bottiglie piene di vernice contro Ubs

Tra i vari immobili colpiti vi è anche una filiale dell'UBS nella Bahnhofstrasse, contro cui sono state scagliate delle bottiglie riempite di vernice, ha riferito un corrispondente di Keystone-ATS. Sono stati inoltre esplosi ripetutamente petardi e fuochi d'artificio. La polizia si è disposta lungo il percorso della manifestazione ma non è intervenuta. La manifestazione ufficiale e autorizzata si è conclusa alla Sechseläutenplatz, mentre nel pomeriggio ne è prevista una illegale presso Helvetiaplatz.

Diminuzione dell'orario di lavoro in Svizzera

Al termine della dimostrazione, la consigliera nazionale bernese del Partito socialista Tamara Funiciello ha preso la parola chiedendo una riduzione dell'orario di lavoro in Svizzera e si è espressa duramente contro l'età pensionabile di 70 anni proposta dall'associazione dei datori di lavoro. Ha poi affermato che nessuno ha il diritto di commentare o di decidere sul corpo delle donne. "Togliete la vostra dannata morale dai nostri corpi", ha gridato, invitando a partecipare allo sciopero delle donne del 14 giugno.

Violenze contro le donne in Iran

L'attivista iraniana Niloofar Rasooli, ospite attesa di questa giornata, ha poi raccontato le violenze e l'oppressione perpetrate dal patriarcato nel Paese mediorientale, che non sono però riuscite a mettere a tacere le donne e le persone queer.