
La nuova variante del coronavirus scoperta negli ultimi giorni nel Regno Unito e in Sud Africa è arrivata in Svizzera. Lo comunica l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
L’UFSP ricorda che ci sono indicazioni secondo cui le varianti scoperte negli ultimi giorni indipendentemente l’una dall’altra in Gran Bretagna e in Sudafrica sono significativamente più infettive e che il virus si sta quindi diffondendo molto più velocemente della precedente variante del coronavirus.
Dopo la scoperta della nuova variante nel Regno Unito, la Svizzera ha adottato molto rapidamente misure per individuare possibili mutazioni del virus. Diversi campioni di persone che sono risultate positive al coronavirus sono attualmente in fase di analisi. Lo scopo è quello di determinare se una persona positiva sia portatrice della nuova variante.
La mutazione in questione è stata rilevata in due campioni di persone residenti nel Regno Unito risultate positive al coronavirus in Svizzera. La loro identità è nota all’Ufficio federale della sanità pubblica. I Cantoni da cui provengono i campioni sono stati allertati sulla possibilità di circolazione di questa variante più infettiva.
L’UFSP parte dal presupposto che le persone che risultano positive siano in isolamento. Un Cantone lo ha già confermato per una delle due persone. I suoi contatti stretti si trovano in quarantena. Un secondo Cantone sta attualmente contattando la persona interessata.
Il 23 dicembre l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha inviato un SMS ai cittadini britannici e sudafricani in Svizzera per informarli delle regole del coronavirus che li concernono. Il messaggio informava la persona contattata che tutti i viaggiatori provenienti dal Regno Unito o dal Sudafrica arrivati in Svizzera il 14 dicembre 2020 o dopo tale data avrebbero dovuto essere messi in quarantena per dieci giorni dalla data di arrivo.
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