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Svizzera
La nuova perequazione è pronta: in vigore da gennaio
Redazione
19 anni fa
Compensare le disparità tra i cantoni e aumentare l'efficienza: questi gli obiettivi principali

Compensare le disparità tra i cantoni e aumentare l'efficienza: questi gli obiettivi principali della Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC), che entrerà in vigore da gennaio. Dopo 15 anni di intensi lavori, che hanno a volte provocato attriti, questa vasta riforma mira a semplificare la ripartizione dei compiti statali."Avremmo potuto spingerci ancora più lontano", ha dichiarato oggi alla stampa il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz presentando questa grande riforma del federalismo. Con essa, la capacità finanziaria dei cantoni più modesti dovrebbe essere rafforzata, senza per questo aumentare le spese. In generale, la Confederazione non verserà più importi attribuiti, bensì contributi globali, che offrono maggiore autonomia ai cantoni. In questo modo, essi possono decidere autonomamente per quali priorità impiegare i mezzi finanziari.Per quanto riguarda la ripartizione dei compiti, la Confederazione sarà la sola istituzione competente per sette settori, mentre i cantoni per dieci altri. Nove campi d'attività saranno sottoposti alla collaborazione intercantonale che poggia su chiare basi costituzionali e legali. Confederazione e cantoni continueranno a ripartirsi i compiti in sedici settori.ATS

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