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Svizzera
La Norvegia è il miglior Paese, svizzera nona
Redazione
17 anni fa
Ai primi posti della classifica ci sono Norvegia, Australia e Islanda, mentre agli ultimi figurano Afghanistan e Niger e Sierra Leone. Italia solo 18esima

Nella classifica dei Paesi per sviluppo umano, la Svizzera si trova al nono rango, indica l'apposito Programma delle Nazioni unite pubblicato oggi. Ai primi posti della classifica ci sono Norvegia, Australia e Islanda, mentre agli ultimi figurano Afghanistan e Niger e Sierra Leone.Al quarto posto si trova il Canada, seguito da Irlanda, Paesi Bassi, Svezia e Francia. Gli Usa occupano il 13esimo rango, l'Italia il 18esimo. La posizione della Svizzera non è cambiata rispetto allo scorso anno.Stando al rapporto, "la crisi economica dovrebbe avere importanti ripercussioni sullo sviluppo umano in numerosi paesi". I dati utilizzati per stilare il documento risalgono però al 2007, quindi prima dell'inizio della recessione mondiale.L'indice di sviluppo umano è calcolato in base al Prodotto interno lordo (Pil) per abitante, al livello d'educazione e alla speranza di vita alla nascita. Il rapporto evidenzia che numerosi paesi sono scesi in classifica a causa delle guerre, dell'AIDS e di crisi economiche antecedenti a quella attuale.La Giamaica (100esimo rango) perde così quattro posizioni, Tonga cinque, Malta, Ecuador e Libano tre. Inversamente, piazzandosi al 92esimo posto, la Cina è il paese che regista la più forte progressione, guadagnando sette posizioni. La Colombia (77esima) e il Perù (78esimo) salgono di cinque ranghi, il Venezuela (58esimo) di quattro.Secondo il rapporto non ci sono stati progressi nella riduzione delle ineguaglianze: un bambino nato nel Niger ha una speranza di vita di 50 anni, ossia 30 in meno rispetto a chi nasce in Norvegia. Inoltre, per un dollaro guadagnato in Niger, in Norvegia se ne contano 85.Il documento dell'Onu, intitolato "Levare le barriere: mobilità e sviluppo umano", afferma che la migrazione può essere un fattore che permetta di aumentare reddito e livello d'educazione. Quasi un miliardo di persone sono migranti nel Mondo, di cui 740 milioni all'interno dei propri paesi.La popolazione mondiale dovrebbe continuare ad aumentare nei quattro prossimi decenni. Tale crescita concernerà quasi esclusivamente i paesi in via di sviluppo, mentre in quelli ricchi ci sarà un invecchiamento della popolazione. Togliere le barriere alla mobilità permetterebbe di equilibrare l'offerta e la domanda di mano d'opera, afferma il rapporto.ATS

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