La neve continua a cadere, è allerta per le valanghe
L’allerta è di grado 4 lungo l’arco alpino. Sono attese slavine spontanee anche di grosse dimensioni durante la notte
di Keystone-ats-ls
La neve continua a cadere, è allerta per le valanghe
Una slavina a Seedorf, nel Canton Uri

Intense nevicate stanno interessando la Svizzera nordalpina e fino a domani sera sono attesi ulteriori 50-110 di neve fresca lungo il pendio nordalpino nel Giura e in Vallese, facendo alzare l’allerta valanghe. In gran parte dell’arco alpino il pericolo valanghe è al livello “4” (”forte”) di una scala che ne conta “5”. Stando all’ultimo bollettino dell’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF), sono attese per la prossima notte slavine spontanee di grosse dimensioni.

La situazione più critica la si osserva in un arco che va da Briga (VS) a Davos (GR). “Durante la notte, sono previste molte valanghe spontanee di grandi dimensioni e anche parecchie di dimensioni molto grandi”, afferma l’SLF. Queste ultime possono avanzare sino a fondovalle. Le vie di comunicazione esposte saranno in pericolo.

Anche nel resto delle Alpi, ad eccezione del Ticino e dell’Engadina Alta, sono previste valanghe spontanee nella notte. A livello isolato potranno raggiungere dimensioni “molto grandi”. Le vie di comunicazione esposte saranno parzialmente in pericolo, si legge nel bollettino.

Nel nord del Ticino, in Engadina Alta, nelle Prealpi e nel Giura il grado di pericolo è al livello “3” (”marcato”). Un singolo appassionato di sport invernali può provocare il distacco di valanghe, che possono raggiungere dimensioni “pericolosamente grandi”. Per l’SLF, le escursioni con gli sci e le racchette da neve sono possibili ma richiedono esperienza nella valutazione del pericolo di valanghe e cautela.

La neve continua a cadere, è allerta per le valanghe
  • 1