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Svizzera
La neve blocca diverse città
Foto Instagram
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Keystone-ats
6 anni fa
Continua a nevicare. A Zurigo l’intera rete di tram e bus è stata bloccata. A Zugo registrati diversi incidenti stradali

In alcune zone della Svizzera questa notte ha continuato a nevicare copiosamente. A Zurigo, l’intera rete di tram e bus è stata bloccata.

Al momento il servizio è letteralmente impossibile, ha spiegato all’agenzia Keystone-ATS la centrale operativa. L’unica possibilità per i pendolari sembrano al momento i treni regionali (S-Bahn) o i taxi. La polizia cittadina sconsiglia di spostarsi con auto private.

A Zugo si sono registrati invece nove incidenti stradali, sempre a causa della neve. A Soletta alle autorità sono arrivate 60 segnalazioni di alberi caduti. Per questa ragione, sono sconsigliate passeggiate nel bosco. Secondo le previsioni meteo, la situazione dovrebbe gradualmente migliorare nel corso della giornata.

In pianura la coltre nevosa in alcune regioni ha superato i 30 centimetri, nelle valli delle Alpi orientali (come a Glarona o nell’alta valle del Reno, nei Grigioni) anche più di mezzo metro, e nel cuore delle Alpi tra 100 e 200 centimetri. Il bollettino delle valanghe, pubblicato dall’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF) di Davos (GR), indica per oggi un livello di pericolo 4 (forte) su una scala di 5 per quasi tutto l’arco alpino, ad eccezione del versante meridionale (livello 3, marcato). La neve non ha invece praticamente ostacolato il traffico aereo all’aeroporto di Kloten, ha riferito il gestore a Keystone-ATS. Dal canto loro le FFS riferiscono che la neve sta causando gravi perturbazioni del traffico ferroviario tra Winterthur (ZH) e San Gallo. I treni non circolano più tra Uster (ZH) e Wetzikon (ZH). In generale l’azienda di trasporto indica che sono da prevedere soppressioni di treni e ritardi.

La situazione a Basilea non è molto diversa da quella di Zurigo. Alcune linee di tram e bus sono interrotte per la caduta di alberi. In Argovia una sessantina di strade sono chiuse nelle regioni di Baden, Brugg, Lenzburg e Zurzach. Nel canton Uri, numerose arterie sono state chiuse per il pericolo di valanghe.

Nei Grigioni le forti nevicate condizionano il traffico
Da ieri sera molte località dei Grigioni sono rimaste isolate a causa delle eccessive nevicate e il pericolo di valanghe. In difficoltà anche la Ferrovia Retica. Arosa, Disentis, Curaglia, Pigniu, Schlans, Safien, Klosters Monbiel, St.Antönien, Schuders, Valzeina, Davos Sertig, Davos Dischma, Latsch, Preda, Ftan da ieri alle 20.00 sono isolati per questioni si sicurezza. Non circolano i treni fra l’Engadina Bassa e quella Alta. Sono chiuse le strade fra Zernez e Scuol, fra Zernez e l’Engadina Alta, fra Scuol e la frontiera con l’Austria e fra Sils e la Val Bregaglia. Da una testimonianza diretta, anche la circolazione nella città di Coira risulta per tutti molto difficoltosa. Da un comunicato odierno di Meteonews si evince che, fra mercoledì e oggi, le nevicate nei Grigioni settentrionali e centrali si aggirano fra i 75 centimetri e il metro di neve, mentre in Engadina fra il mezzo metro e i 75 centimetri. La Ferrovia Retica comunica sul suo sito web ben 6 tratti dove la circolazione dei treni è attualmente interrotta: Such-Zernez, Klosters -Davos, Sumvitg-Cumpadials, Reichenau-Thusis, Coira-Arosa, Davos-Filisur. Per domani Meteo Svizzera segnala tempo discretamente bello, ma domenica dovrebbe peggiorare. Rimarrà probabilmente il forte pericolo di valanghe.

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