
Vi ricordate il veliero "Salomon", la nave sociale sulla quale vengono spediti giovani problematici dai 14 ai 18 anni con l'obiettivo di riportarli sulla retta via? Era balzato agli onori della cronaca nel settembre 2014, quando un 14enne di Schmerikon (SG) fu condannato a un giro sui mari di 40 settimane (vedi correlati).
A seguito delle polemiche emerse e alle "mancanze pedagogiche" riscontrate, il servizio sociale del Canton Berna aveva deciso di sospendere il programma, non rinnovando l'autorizzazione alla Fondazione che lo gestisce (la Jugendschiffe Schweiz). Autorizzazione che scade tra pochi giorni, ossia a fine luglio.
La Fondazione tuttavia sembra aver trovato uno stratagemma per continuare a solcare i mari. Come riporta il Blick, grazie a un cavillo giuridico, dal 1° agosto il timone passerà in mano a una fondazione tedesca (la Haus Wildfangs GmbH). La barca a vela potrà dunque continuare a navigare sotto la bandiera svizzera, ma è affittata ai tedeschi.
Tale soluzione ha comunque un carattere provvisorio. L'intenzione della Fondazione svizzera è quello di ottenere entro fine anno una nuova autorizzazione dal Cantone Zurigo, regione dove ha già trasferito la propria sede. Ancora non è chiaro se le autorità zurighesi concederanno il permesso. Certo è che il veliero Salomon non ammainerà le vele. Attualmente si trova al largo di Ponta Delgada, nelle Azzorre.
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