
Giorni contati per il tempo straordinariamente mite che sta avvolgendo la Svizzera in questo inizio di inverno.
Secondo i meteorologi, la situazione meteorologica dovrebbe cambiare a partire dal 1° gennaio, con l'arrivo di perturbazioni attive sul nostro Paese.
In particolare a Nord delle Alpi, dove sono previste nevicate fino a circa 1'000 metri di quota a partire da venerdì prossimo, il 1° gennaio appunto. A Sud delle Alpi invece resta qualche incognita in più.
"Questa situazione di caldo anomalo in Svizzera dovrebbe cambiare a partire dal 1° gennaio" conferma su Le Matin Dimanche il meteorologo di MeteoNews, Frédéric Glassey (nella foto). "Le tendenze mostrano che l'anticiclone che sta dominando il Centro Europa, attualmente molto potente, si indebolirà."
Arriverà tempo più freddo e umido, quindi, anche se il meteorologo preferisce non sbilanciarsi più di tanto: "Al momento ci sono ancora alcune incertezze."
Il meteorologo sottolinea infine che se in Svizzera sta facendo particolarmente caldo, come pure a New York o Mosca, ciò non significa che la situazione sia identica in tutto il mondo, al contrario. "Un'ondata di caldo anomalo in una zona deve per forza essere compensata da un'ondata di freddo in un'altra zona" spiega Glassey. "Per esempio nell'ovest degli Stati Uniti, sulle Montagne Rocciose, sono scese quantità impressionanti di neve. Fino a tre metri!"
Non resta quindi che attendere che la situazione si inverta...
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