
Il tasso di interesse che verrà corrisposto sui depositi pensionistici della LPP, il secondo pilastro tanto per intenderci, passerà dal 2% al 1,5%, lo ha deciso il Consiglio federale. La misura partirà dal 1. gennaio 2012. Il nuovo tasso è stato stabilito secondo il metodo di calcolo raccomandato al Governo dalla maggioranza della Commissione federale della previdenza professionale, i cui parametri principali sono il rendimento medio a lungo termine delle obbligazioni della Confederazione e l’andamento di azioni, obbligazioni e immobili. Le turbolenze sui mercati finanziari hanno reso necessario questo provvedimento. "Il metodo di calcolo della Commissione federale della previdenza professionale (Commissione LPP) combina investimenti pressoché sicuri a investimenti non privi da rischi - si legge nel comunicato - Come l’anno scorso, il valore di riferimento è la media mobile a lungo termine delle obbligazioni della Confederazione vincolate a sette anni, cioè il rendimento conseguibile da un portafoglio di obbligazioni a bassissimo rischio. Il calcolo tiene inoltre conto del rendimento dei portafogli misti (azioni e obbligazioni) dell'indice Pictet LPP 93 e del rendimento degli investimenti immobiliari secondo l’indice IPD Wüest & Partner".Le diverse parti in causa, che hanno dato raccomandazioni in merito al nuovo tasso d'interesse sono discordanti. La nota continua infatti con "in occasione della seduta del 1° settembre 2011, la maggioranza della Commissione LPP aveva raccomandato al Consiglio federale un tasso d’interesse minimo dell’1,5%. Le proposte oscillavano tra l’1 e il 2%. Tra le parti sociali, i sindacati hanno sostenuto un tasso compreso tra il 2 e il 2,25%, mentre le organizzazioni padronali si sono espresse per un tasso tra l’1,25 e l’1,75%. L’Associazione Svizzera d’Assicurazioni (ASA) ha chiesto una riduzione all’1%"
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