
Tra le decisioni prese oggi dal Consiglio federale, vi è stata quella di adeguare il valore soglia che definisce gli Stati e le regioni per cui vige l’obbligo di quarantena. Dato che la Svizzera ha infatti un’incidenza della malattia superiore alla media rispetto agli altri Paesi europei, il Governo ha innalzato il valore. Nell’elenco verranno dunque inseriti soltanto gli Stati e le regioni la cui incidenza è superiore di 60 unità rispetto a quella della Svizzera. Nello specifico, nell’elenco che verrà aggiornato domani, giovedì 29 ottobre, figureranno soltanto quattro Stati (Andorra, Armenia, Belgio, Cechia) e tre regioni francesi (Alta Francia, Isola di Francia e Polinesia Francese). Escono quindi dall’elenco delle zone a rischio le quattro Regioni italiane Campania, Liguria, Sardegna e Veneto.
Chi deve mettersi in quarantena?
Devono continuare a mettersi in quarantena le persone che entrano in Svizzera dopo aver soggiornato in uno Stato o in una regione con rischio elevato di contagio, il cui elenco viene costantemente aggiornato in base alla situazione epidemiologica.
Il Governo ha tuttavia adeguato le disposizioni derogatorie per chi viaggia per motivi professionali o medici. La regola che questi viaggi possono durare al massimo cinque giorni è abrogata. Sono quindi esenti dall’obbligo di quarantena le persone che viaggiano per affari “per un motivo improrogabile” e quelli che viaggiano “per un motivo medico importante improrogabile”. Inoltre i passeggeri in transito che hanno soggiornato in uno Stato o in una regione con rischio elevato di contagio per meno di 24 ore non dovranno sottoporsi a quarantena.
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