
La lince si è reinsediata in Svizzera ma una sua presenza a lungo termine è in dubbio, secondo le più recenti ricerche scientifiche. È quanto segnala WWF Svizzera in un comunicato odierno, vigilia della giornata dedicata a questo felino.
Malattie
Un'analisi attuale delle cause di morte e delle malattie nelle linci allo stato brado mostra che i principali motivi di decesso sono gli incidenti stradali e ferroviari. Sono inoltre stati segnalati casi di bracconaggio, sebbene non vi siano numeri precisi riguardo a tale fenomeno.
Malformazioni
Un secondo studio ha trovato malformazioni cardiache presenti dalla nascita in numerosi esemplari. Secondo i ricercatori il difetto si potrebbe spiegare con la scarsa varietà genetica della popolazione presente sul territorio svizzero. «La lince svolge un compito fondamentale per l'ecosistema svizzero - spiega l'esperto di linci presso il WWF Gabor von Bethlenfalvy, citato nella nota -. Essa influenza infatti la biodiversità e rafforza così la stabilità dei nostri boschi». Secondo i dati dell'organizzazione ecologista circa 360 esemplari vivono attualmente nella regione transfrontaliera delle Alpi e del Giura. La Svizzera ha dunque una particolare responsabilità per la sopravvivenza della specie.
Secondo il WWF sono necessari spazi vitali connessi, soppressioni mirate per rafforzare il patrimonio genetico, collaborazione internazionale e un monitoraggio scientifico coerente.

