Cerca e trova immobili
Svizzera
La Libia ritira averi da banche svizzere
Redazione
17 anni fa
Sono oltre 5 miliardi i franchi che sono stati prelevati da conti elvetici

Le minacce del leader libico Muammar Gheddafi contro la Svizzera si confermano: oggi si è appreso che sono stati ritirati da conti in Svizzera oltre 5 miliardi di franchi di averi libici. Da notare poi che da settimane il nuovo incaricato d'affari elvetico aspetta di ottenere il permesso di entrare nel paese africano.Come risulta dalla pubblicazione annuale della Banca nazionale (BNS), "Le banche in Svizzera", nel 2008 la Libia ha ridotto l'importo dei suoi averi in Svizzera da 5,748 miliardi a 628 milioni di franchi.Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) afferma di non essere stato ufficialmente informato su questo deflusso miliardario di fondi. "Non disponiamo di elementi dettagliati sui soldi", ha indicato oggi all'ATS il portavoce del DFAE Georg Farago."Il ritiro di somme di questa entità non incidono sull'economia globale", ha aggiunto. I soldi libici in conti svizzeri sono pari a circa lo 0,3% di tutti i capitali stranieri in Svizzera.Il leader libico intanto continua a mostrare la sua forza a livello diplomatico. Da settimane la Svizzera non ha più un un rappresenante ufficiale nella capitale libica. L'ambasciata a Tripoli è quasi deserta."Sul posto si trova solo un diplomatico accreditato", ha affermato Farago. "Il nuovo incaricato d'affari non ha ancora potuto partire". Il DFAE non vuole rendere noto il suo nome visto che non può assumere il nuovo incarico.L'ex ambasciatore a Tripoli Daniel von Muralt è andato anticipatamente in pensione nella primavera scorsa nel pieno di una crisi diplomatica tra i due paesi. Le relazioni tra Berna e Tripoli sono tese dal luglio dello scorso anno, quando in un albergo ginevrino vennero temporaneamente arrestati uno dei figli di Gheddafi e sua moglie, accusati di violenza nei confronti di alcuni domestici. Quattro giorni dopo le autorità libiche decretarono l'arresto di due cittadini elvetici, ufficialmente per infrazione alla legge sul soggiorno: tuttora i due svizzeri non sono stati autorizzati a lasciare il paese.ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata