
In questi giorni la FIFA è una polveriera pronta a esplodere: dopo le accuse a Gianni Infantino da parte del Comitato etico (vedi articolo suggerito), oggi è il suo predecessore Sepp Blatter a finire al centro delle polemiche.
Insieme ai suoi vice Jérôme Valcke e Markus Kattner, Blatter è stato accusato dalla FIFA di essersi auto-attribuito stipendi e bonus “spropositati”: i tre si sono spartiti ben 79 milioni di franchi in 5 anni grazie a contratti e compensi stipulati e ricevuti ad arte.
La FIFA ha indicato d'aver trasmesso alla giustizia elvetica e a quella statunitense queste informazioni. Vi sarebbero infatti disposizioni contrattuali che potrebbero anche violare il diritto elvetico.
Quello degli stipendi sembra essere un tema molto caro agli alti funzionari della FIFA: anche Gianni Infantino si sarebbe fatto tentare dai maxi-bonus percepiti dal suo predecessore, tanto da indire una riunione segreta volta a silurare Domenico Scala, l'ex responsabile del comitato di vigilanza e conformità, reo di avergli voluto riconoscere uno stipendio di "soli" due milioni annui. Lo stesso Scala si è in seguito dimesso per protesta lo scorso 14 maggio.
Infantino avrebbe in seguito ordinato di cancellare le registrazioni della riunione. La Commissione etica è al lavoro in tal senso e sta valutando una sospensione di Infantino.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

