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Svizzera
La fiducia dei consumatori migliora, ma si teme un aumento dei prezzi
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Ats
2 ore fa
In agosto l'indicatore generale del clima di fiducia calcolato sulla base di un sondaggio condotto dalla Segreteria di Stato dell'economia si è attestato a -32,8 punti, in progressione di 2,0 punti rispetto al -34,8 di luglio - Su base annua si registra un miglioramento di 7,1 punti

L'indice della fiducia dei consumatori svizzeri migliora leggermente, grazie a un minore pessimismo riguardo alla propria situazione personale. La popolazione vede però all'orizzonte un aumento dei prezzi.

In agosto l'indicatore generale del clima di fiducia calcolato sulla base di un sondaggio condotto dalla Segreteria di Stato dell'economia (Seco) si è attestato a -32,8 punti, in progressione di 2,0 punti rispetto al -34,8 di luglio. Su base annua si registra un miglioramento di 7,1 punti; l'indice è quindi a un livello superiore alla media 2023-2026, che è di -37,3.

Se si osservano attentamente i componenti si scopre peraltro che rimane sostanzialmente stabile la fiducia in relazione all'andamento congiunturale generale del paese: concretamente il parametro relativo all'attesa evoluzione economica è passato (fra un mese e l'altro) da -36,8 a -36,4. Ma il dato è ancora sotto la media pluriennale, che è di -34,2.

In miglioramento, ma ampiamente negativi, risultano i sottoindici della situazione finanziaria personale negli ultimi mesi (da -43,9 a -38,8) e quella dei prossimi mesi (da -31,6 a -29,6). Il momento viene anche considerato sempre poco favorevole per i grandi acquisti (da -27,2 a -26,3). Rimane pure negativa, pur migliorando, la sicurezza del posto di lavoro (passata da -62,5 a -54,3): il dato rimane molto più basso della media degli ultimi tre anni, che è di -34,2.

I cittadini ritengono inoltre sempre di avere a che fare con prezzi alti. Nel dettaglio, rimane fermo il sottoindice relativo all'evoluzione dei prezzi passata (stabile a 122,5: la scala di punteggio genera saldi positivi quando la maggior parte dei consumatori percepisce un rincaro), mentre salgono - rimanendo a livelli molto alti - quello relativo alle aspettative concernenti i prossimi dodici mesi (da 105,6 a 113,3) e quello corrispondente indicatore per i prossimi cinque anni (da 107,8 a 109,1).

Il sondaggio sulla fiducia dei consumatori viene effettuato dal 1972, in passato a ritmo trimestrale e ultimamente a cadenza mensile. Concretamente al campione di persone - volutamente più ampio in Ticino per garantire un'equa rappresentanza regionale - vengono poste quattordici domande relative alle situazioni in oggetto, a cui può essere risposto secondo lo schema «molto meglio» (+2 punti), «meglio» (+1), «nessun cambiamento» (0), «peggio» (-1) e «nettamente peggio» (-2). Per ogni domanda viene calcolato un sottoindice separato, che corrisponde alla media aritmetica semplice delle risposte moltiplicata per 100. L'indice del clima di fiducia dei consumatori viene poi calcolato come valore medio di quattro sottoindici: situazione economica nei prossimi mesi, situazione finanziaria negli ultimi mesi, situazione finanziaria nei prossimi mesi e momento favorevole per grandi acquisti.