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Svizzera
“La direttiva non verrà recepita automaticamente"
“La direttiva non verrà recepita automaticamente"
“La direttiva non verrà recepita automaticamente"
Redazione
9 anni fa
Simonetta Sommaruga ha parlato della nuova direttiva UE sulle armi. Ma i tiratori non mollano

La nuova direttiva europea sulle armi approvata martedì dal Parlamento europeo dovrà essere ufficialmente ratificata dagli Stati e recepita anche dalla Svizzera in quanto membro dello Spazio Schengen.

La direttiva ha già fatto discutere suscitando diverse reazioni indignate, come quella del consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri e quella della presidente della Federazione sportiva svizzera di tiro (FST) Dora Andres, che aveva annunciato l'intenzione di indire un referendum.

Sulla questione si è espressa anche Simonetta Sommaruga, che in questi mesi ha svolto un’opera di mediazione con l’UE. “I soldati svizzeri – ha rammentato – potranno continuare a portare a casa la propria arma”.

“La direttiva non verrà recepita automaticamente – ha spiegato - Il Consiglio federale dovrà esporre alle Camere in quale modo le nuove direttive dovrebbero essere attuate nella legislazione elvetica”.Certo, in qualità di membro dello Spazio Schengen la Svizzera deve accettare la modifica, ma secondo Sommaruga vi è ancora un margine di manovra.

Ma le rassicurazioni della consigliera federale socialista non sono bastate a calmare gli animi di tutti. Stando a quanto riferito dal Blick, il consigliere nazionale UDC e presidente del tiratori bernesi Werner Salzmann vuole impedire al Consiglio federale di recepire queste nuove regole.

“I terroristi non si fermano davanti alla burocrazia - ha detto – In questo modo si penalizzano i cittadini onesti”. E una prima vittoria è stata ottenuta ieri con l’approvazione da parte del Nazionale di una sua mozione che chiede al Governo di opporre una certa “resistenza” di fronte alle nuove linee guida europee.

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