
Non si dice sorpreso Didier Burkhalter, la fermezza che l'Unione Europea dimostra di avere nei confronti dell'accordo sulla libera circolazione, afferma, "non è nuova". Ma la risposta del Governo non si è fatta attendere, e stasera (venerdì), una prima reazione è arrivata attraverso le dichiarazioni che il Presidente della Confederazione ha rilasciato ai microfoni della radio romanda.
La posizione dell'Unione Europea è "chiara e attesa", ma non per questo il Governo svizzero intende trascurare la volontà popolare. Compito di Consiglio federale e controparte sarà quello di trovare un accordo che vada bene ad entrambi, ma in tutti i casi il nuovo progetto dovrà essere nuovamente sottoposto al voto del popolo svizzero.
Sul tavolo del Consiglio federale vi sono infatti diverse opzioni, che vanno dalla revoca dell'intesa, allo sviluppo di un progetto che riveda gli accordi bilaterali oggi esistenti, con particolare riguardo per quello che è il tema della migrazione.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

