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Svizzera
La cultura in Svizzera fatica a rialzarsi dopo la pandemia, ma i festival tengono botta
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
4 mesi fa
Festival in forte crescita, ma musei, cinema ed eventi tradizionali restano sotto i livelli del 2019. Otto persone su dieci vorrebbero uscire di più, ma il tempo e i costi frenano.

Nel 2024 la partecipazione alle attività culturali in Svizzera non è ancora tornata ai livelli precedenti alla pandemia. Lo rileva l’ultima indagine dell’Ufficio federale di statistica (UST) dedicata alla lingua, alla religione e alla cultura (ILRC). Rispetto al 2019, la frequentazione di musei, mostre e spettacoli di danza è scesa del 6%, mentre cinema e concerti registrano un calo del 7%. Stabili invece le visite a monumenti, siti archeologici e biblioteche. Anche le attività ricreative all’aperto mostrano una leggera flessione, pur mantenendo valori elevati: circa il 90% della popolazione continua a praticare escursioni, attività sportive o uscite con amici. Più marcata, invece, la diminuzione della partecipazione a feste di paese, eventi di quartiere e celebrazioni tradizionali, con cali fino a 11 punti percentuali, soprattutto tra i giovani dai 15 ai 29 anni. Le discoteche, rispetto al 2014, hanno perso un quinto degli avventori.

Festival in crescita e boom delle attività amatoriali

A distinguersi dal trend generale è il mondo dei festival, che continua a crescere: se nel 2014 vi partecipava il 38% della popolazione, nel 2024 la quota ha raggiunto il 52%. I festival urbani multiformato risultano i più apprezzati, seguiti da quelli rock/pop, da teatro/danza e da cinema. Un quarto della popolazione ha inoltre preso parte a una “Notte dei musei”. Parallelamente, aumenta l’interesse per attività culturali svolte in ambito privato. Fotografia, disegno, pittura, ceramica e danza registrano incrementi significativi, soprattutto tra i giovani. Crescono anche i consumi culturali digitali: metà della popolazione guarda film in VoD e quasi due terzi in streaming gratuito, mentre la radio resta il mezzo più diffuso per ascoltare musica. Nonostante i cali complessivi, il desiderio di cultura rimane forte: il 79% degli svizzeri vorrebbe uscire più spesso per attività culturali. Mancanza di tempo (50%) e di risorse economiche (29%) rappresentano gli ostacoli principali.