
“A causa della recessione, non tutti hanno voglia di festeggiare e chi è in difficoltà chiede aiuto allo Stato”. Così, il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz, nella tradizionale allocuzione televisiva del 1. agosto. Nel suo discorso ufficiale, Merz si è a lungo soffermato sulla crisi economica, assicurando che lo stato aiuterà chi ha bisogno, ma che non si possono sovraccaricare gli enti pubblici: le istituzioni sociali, ha detto, da sole non bastano, in quanto la nostra economia dipende dai mercati esteri. Per il consigliere federale, bisogna «infondere coraggio all'economia e rilanciare l'innovazione», e afferma «La crisi è un'opportunità». In conclusione, il presidente puntualizza: la Svizzera è lontana dalla catastrofe economica e sociale: in fondo al tunnel già si intravvede la luce.
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