Cerca e trova immobili
Trasporti
La corrente ferroviaria sarà più cara da gennaio
© Chiara Zocchetti
© Chiara Zocchetti
Keystone-ats
4 anni fa
Per il trasporto regionale il prezzo dalla linea di contatto passerà da 11 a 12 centesimi. Nel traffico a lunga distanza invece, l'incremento sarà di tre centesimi.

Il prezzo della corrente ferroviaria, come già annunciato a fine novembre, subirà un aumento nel 2023. Da gennaio infatti, il trasporto regionale e merci pagheranno un centesimo in più per chilowattora, mentre nel traffico a lunga distanza l'incremento sarà di tre centesimi.

Aumento proposto dalle FFS

La decisione, si legge in una nota odierna, è stata presa dall'Ufficio federale dei trasporti (UFT) dopo aver consultato le unità amministrative interessate. L'aumento, viene ricordato, era stato proposto dalle FFS. Concretamente, il prezzo dalla linea di contatto per chilowattora passerà da 11 a 12 centesimi per il trasporto regionale e merci. Nel traffico a lunga distanza salirà invece a 14 centesimi.

Tariffa d'elettricità uniformata

Se i prezzi dell'energia rimarranno agli elevati livelli attuali, per il 2024 l'UFT prevede di uniformare la tariffa dell'elettricità per entrambe le categorie, sottolinea lo stesso ufficio federale. In questo modo, si terrebbe conto della richiesta di pari trattamento per tutti i settori, giunta da diverse delle parti interpellate.

I tag di questo articolo