
Il prezzo della corrente ferroviaria, come già annunciato a fine novembre, subirà un aumento nel 2023. Da gennaio infatti, il trasporto regionale e merci pagheranno un centesimo in più per chilowattora, mentre nel traffico a lunga distanza l'incremento sarà di tre centesimi.
Aumento proposto dalle FFS
La decisione, si legge in una nota odierna, è stata presa dall'Ufficio federale dei trasporti (UFT) dopo aver consultato le unità amministrative interessate. L'aumento, viene ricordato, era stato proposto dalle FFS. Concretamente, il prezzo dalla linea di contatto per chilowattora passerà da 11 a 12 centesimi per il trasporto regionale e merci. Nel traffico a lunga distanza salirà invece a 14 centesimi.
Tariffa d'elettricità uniformata
Se i prezzi dell'energia rimarranno agli elevati livelli attuali, per il 2024 l'UFT prevede di uniformare la tariffa dell'elettricità per entrambe le categorie, sottolinea lo stesso ufficio federale. In questo modo, si terrebbe conto della richiesta di pari trattamento per tutti i settori, giunta da diverse delle parti interpellate.

