
Occorre allentare le norme le regolano l'ampliamento delle discariche. È quanto prevede la modifica dell'ordinanza in materia, posta in consultazione lo scorso 22 dicembre, rende noto oggi il Dipartimento federale dell'ambiente (DATEC).
Mancano spazi per le discariche
In Svizzera si delinea una carenza di spazi per le discariche, precisa il DATEC, aggiungendo che l'ampliamento di quelle esistenti è una delle possibilità per far fronte a questa difficile situazione. L'attuale ordinanza vieta un'estensione nell'area delle acque sotterranee utilizzabili e nelle zone limitrofe necessarie alla loro protezione. La modifica proposta dal dipartimento diretto da Albert Rösti intende rendere possibile, in casi eccezionali, un allargamento anche in questi settori.
32 discariche potenzialmente interessate
In Svizzera esistono complessivamente 32 discariche potenzialmente interessate dal cambiamento. Il Consiglio federale presume che solo poche discariche faranno leva sull'esenzione prevista. Va comunque ricordato che sono i cantoni ad essere responsabili della pianificazione in materia di rifiuti. Un'altra modifica dell'ordinanza prevede che anche l'associazione Paysage libre Suisse figuri nell'elenco delle organizzazioni di protezione dell'ambiente, della natura e del paesaggio legittimate a ricorrere. La consultazione si concluderà il 15 aprile 2024.

