
L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e veterinaria (USAV) ha ordinato misure per contrastare la diffusione della malattia emorragica epizootica (EHD), dopo che la settimana scorsa un primo caso era stato individuato in un vitello nel cantone di Berna. Nel frattempo un secondo caso di EHD in una mucca è stato notificato nel cantone del Giura, ha comunicato oggi l'USAV. Poiché la malattia viene trasmessa mediante la puntura di zanzara, si può presumere che si verificheranno altri casi, sottolinea la nota, precisando che la malattia non è pericolosa per l'essere umano.
L'ordinanza in vigore da domani
Con l'ordinanza, valida a partire da domani, entrano in vigore limitazioni nel commercio internazionale. È vietata l'esportazione di animali vivi ricettivi all’EHD. Vengono poste condizioni all'esportazione di materiale germinale, ovvero sperma, ovuli ed embrioni. Tuttavia non ci sono restrizioni al traffico di animali in Svizzera.
Come si argina la diffusione della malattia
Visto che attualmente non esiste un vaccino omologato contro l’EHD, la lotta si limita ad arginare la diffusione della malattia bloccando le aziende interessate (nessun animale può essere spostato da o verso l'azienda colpita). I casi di epizoozia e i sintomi sospetti devono essere notificati al veterinario cantonale. Essa non rappresenta invece un pericolo per l'essere umano: non è trasmissibile e il consumo di prodotti provenienti da un animale infetto non rappresenta un rischio.

